La valanga è un fenomeno che si verifica quando una massa di neve o ghiaccio improvvisamente si mette in moto a causa della rottura della condizione di equilibrio presente all'interno del manto nevoso e precipita verso valle. Durante la discesa può coinvolgere altra massa nevosa ed assumere dimensioni sempre maggiori e velocità anche superiori ai 300 km/h. Il distacco della massa di neve può essere provocato da varie cause: naturali, umane (sciatori), l'azione del vento, ecc.
La pericolosità del fenomeno ha fatto sì che siano stati resi operativi in vari paesi appositi servizi di previsione e prevenzione.
Sul territorio italiano sono attivi due servizi:
il Meteomont, fondato dalle truppe Alpine dell’Esercito Italiano negli anni '70 con la collaborazione del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare e evolutosi successivamente in servizio nazionale con l'ingresso del Corpo Forestale dello Stato;
l’A.I.Ne.Va. Associazione Interregionale Neve e valanghe, nata nel 1982 dall'associazione dei vari Servizi Regionali.
Questi servizi si basano soprattutto sull'osservazione e l'analisi delle condizioni della neve e meteorologiche per valutare le condizioni di pericolo nelle zone interessate.
In alcuni paesi è possibile provocare il distacco preventivo e controllato delle masse di neve instabile per mezzo di cariche di esplosivo.
In caso di valanghe che comportino il travolgimento di una o più persone vengono usate per il soccorso squadre specializzate, cani addestrati e elicotteri dotati di speciali sensori.
Tipi di valanghe
In funzione dell'agente che le genera possono essere: naturali o artificiali.
In funzione della morfologia dei luoghi si classificano inoltre come valanghe: di versante, di colatoio.
La causa scatenante delle valanghe dipende dalle caratteristiche: del manto nevoso e da fattori climatico/ambientali.
In base al tipo di movimento si classificano in valanghe: aeree, nubiformi, radenti, terrestri.
In base alla superficie di scivolamento si classificano in valanghe: di superficie (che comprendono pochi strati, anche uno solo), di fondo (che comprendono tutto lo strato).
In base al tipo di distacco si classificano in valanghe: a fronte, a lastroni (o a lastre), puntiformi.
In base al tipo di percorso si classificano in valanghe: di versante, incanalate.
Scala europea pericolo valanghe
In molte località viene utilizzata una scala europea per rappresentare il rischio di distacco di valanghe in quel momento nei pressi della località stessa, ed è utile per gli alpinisti che vogliano intraprendere una gita. I gradi di rischio sono i seguenti (ad ogni livello è associato il colore di una bandiera):
▪DEBOLE: Il manto nevoso è in generale ben consolidato e stabile. Il distacco è generalmente possibile solo con un forte sovraccarico su pochissimi pendii ripidi estremi. Sono possibili solo piccole valanghe spontanee (scaricamenti); contraddistinto dal colore verde.
▪MODERATO: Il manto nevoso è moderatamente consolidato su alcuni pendii ripidi, per il resto è ben consolidato. Il distacco è possibile soprattutto con un forte sovraccarico sui pendii ripidi indicati. Non sono da aspettarsi grandi valanghe spontanee; colore giallo.
▪MARCATO: Il manto nevoso presenta un consolidamento da moderato a debole su molti pendii ripidi. Il distacco è possibile con un debole sovraccarico soprattutto sui pendii ripidi indicati. In alcune situazioni sono possibili valanghe spontanee di media grandezza e, in singoli casi, anche grandi valanghe; colore arancione.
▪FORTE: Il manto nevoso è debolmente consolidato sulla maggior parte dei pendii ripidi Il distacco è probabile già con un debole sovraccarico. In alcune situazioni sono da aspettarsi molte valanghe spontanee di media grandezza e, talvolta, anche grandi valanghe, colore rosso.
▪MOLTO FORTE: Il manto nevoso è in generale debolmente consolidato e per lo più instabile. Sono da aspettarsi numerose grandi valanghe spontanee, anche sul terreno moderatamente ripido; colore rossonero.



